Sogno un luogo morbido, senza spigoli. Niente seccature, niente preoccupazioni. Niente soldi di cui aver bisogno. No, niente di così meschino. Nessuno che decide per te cosa puoi o non puoi fare. Cosa sia legale o no. Dormire quanto vuoi. O non dormire, se ti gira.
Sogno un luogo dove non aver bisogno di niente. Ma allo stesso tempo avere tutto.
Prendete la cima di una montagna molto aguzza. Tagliatela qualche chilometro sotto la punta. Adesso rovesciatela e immaginate che possa fluttuare tra le nuvole.
Sulla superficie piatta e vergine, lì tra le nuvole, io edificherei il mio mondo. Un prato verde ma non troppo. Degli alberi ombrosi, ma non troppo.
Mi verrebbe da dire anche una ragazza. Anzi una donna. Una donna che ti ami. E che ami solo te e nessun altro. E vorrei che lei non si stancasse mai di me. E che io non mi stancassi mai di lei. Che ogni giorno fosse più bello del precedente, che niente fosse mai scontato, mai ripetitivo.
Sogno un posto che non esiste.
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