
Aveva l'impressione che tutto quello che lo circondava fosse destinato a perdersi e a svanire come se non fosse mai esistito.
Si chiedeva ancora una volta che senso avesse costruire qualcosa se alla fine sarebbe comunque andato in disfacimento. Chi cazzo glielo faceva fare dopotutto..?
Giorni fatti di silenzi e di sguardi e di false risate. Giorni in cui neanche le persone che considerava in un certo senso i "pilastri" della sua vita erano capaci di stargli vicino e di ascoltarlo. Non capiva se perchè troppo presi dai loro cazzi o perchè non gliene fotesse poi più di tanto.
Sperava solo che quel periodo passasse in fretta e che tutto tornasse come prima, anzi meglio. Perchè iniziava già ad averne i coglioni pieni di tutto quello schifo e di quell'inutile inutilità.
Non è così che immaginava i suoi vent'anni.
Decisamente NO...
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